Fisiologia delle comete – Physiology of Comets – Francesca Diano

 

Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko su cui si è posata la sonda Rosetta

Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko su cui si è posata la sonda Rosetta

 

 

FISIOLOGIA DELLE COMETE

 a James Harpur

For my English version please read below. 

 

I

 Sciamando come pesci di barriera

Corallina le comete saettano

Guizzanti nel ventre del cosmo

Che le attira come un amante

Avido di energia.

Angeli dalle ali di farfalla

Tempestate di occhi

Ardenti serafini fuochi pii

Sfiorano il sole invidioso

Dei loro corpi liberi e veloci

Dell’esattezza acuta del ritorno.

Sassi neri più dell’atro carbone

I loro cuori si sfrangono in frammenti

Di vita trascinati dal vento solare

Cauda pavonis et fulminatio 

Nella putrefazione

Perché la nigredo si compia.

Percorrendo l’antico sentiero

Oscurano abbagliano incendiano

Attraverso la trasparenza della chioma

Le quiete costellazioni fisse in cielo.

Da pascoli distanti si lanciano

A esplorare – astri fulgenti dell’istante –

Incaute nell’ardore che le consuma

Innamorate del vuoto s’immolano

Alla sete della scoperta

Compiendo il rito primigenio

Della creazione

Fiat lux

II

 Cuori di ghiaccio di carbonio e metano

Fusi insieme in un nucleo

Cui l’esigua albedo sottrae

In apparenza il lampo mercuriale

Sprofondano nel crogiuolo dello spazio

Perché si compia la trasmutazione

Della materia in luce e in energia

Nella sublimazione di un’anima volatile.

Sventagliando le chiome lievitanti

Come soli viventi nell’istante

Esplodono segnando tracce auree

Scrivono in cielo caducei eterei.

Fenici risorgenti dall’incendio

Del proprio corpo – pavoni siderali

Si raccolgono in branchi ai confini

Dell’universo ma per poco

Poiché amore le attira come calamita

Il metallo, fatto sacro dal sacrificio –

Aurea citrinitas

Nella lestezza esatta del percorso.

III

 Rebis sidereo unione dei mondi

Creatori di vita

Sfranto il nucleo in frammenti sulfurei

Tutto saetta attratto dal sovrano

Pianeta che si volve come le ruote

Di Ezechiele – corpo olimpico

Striato di rossi vapori violacei

S’apre all’unione cosmica

Inghiotte e fonde

Rifonda e genera

In vortici di fuoco

Divina rubedo

L’atto primo d’amore

Quintessenza creatrice

Perché sia eterno inizio

E fine eterna

Nell’eterno ritorno

Che si compie tra le galassie.

IV

 Fiamma vivente

Come cometa l’anima

Si stacca dalla fonte dell’arsura

Che bruciando non arde

Che ardendo non brucia

Divampa nell’istante

Perché l’evento sia.

Vivida luce si riflette

Nella scia incandescente

In mille soli disgiunti

Che si fondono insieme

Come neumi – si scontrano

Cedono luce liquefatta

Creatura – si fa eterna nell’istante

Istantanea nell’eternità

Del proprio essere

Torna alla fonte vivente fiamma

Nebula contemplata e contemplante.

Maggio 2014

********

PHYSIOLOGY OF COMETS

 

To James Harpur

 

 I

 Swarming like fish through

Coral reef comets dart, flashing

In the womb of the cosmos

Attracting their bodies like a god

In love greedy for energy.

Angels with butterfly wings

Studded with eyes

Burning seraphs pious fires

Brushing against the sun, jealous

Of their swift free bodies

And of their sharp exactness.

Black rocks darker than coal

Their hearts shattered in fragments

Of life trailed by the solar wind

Cauda pavonis et fulminatio

In putrefaction

To accomplish the nigredo.

Flying along the ancient paths

They dazzle – inflame – obscure

Through the transparence of the coma

The fixed constellations in the silent sky.

Dashing from distant pastures they explore –

Celestial bodies refulgent through the instant –

Incautious in their consuming  ardour

In love with the emptiness of space

Their lives devoted to discovery

Repeat incessantly the primeval rite

Of creation

Fiat lux

II

 Hearts of carbon ice and methane

Merged together in the nucleus

From which the pale albedo seems

To steal the mercurial lightning.

Comets collapse in the crucible

Of space so that the transmutation

Of matter in light and energy may be perfected

By sublimating  their volatile soul.

They wave the swelling comas

Like living instant suns

Exploding – tracing golden lines

Writing ethereal caduceus in the sky.

Phoenixes resurrecting from the flame

Of their own body – sidereal peacocks

In flocks they gather at the border

Of the universe – but only for an instant

As love attracts them like hard metal does

A holy magnet, in the swift citrinitas

Of their ritual path.

 

III

Sidereal Rebis union of worlds

Creator of life, its nucleus

Shattered in sulphureous fragments

It darts attracted by the sovereign

Planet revolving like Ezechiel’s wheel –

Olimpic body streaked

With red violet vapours –

Opening to the cosmic union

Swallows and melts

Melts again and regenerates

In flaming vortexes.

Divine rubedo

The first act of love

Quintessence of creation

So that eternal may be the beginning

And eternal the end

In the eternal return

Taking place in a circle

Among the galaxies

 IV

 Living flame

Like a comet the soul

Parts from the source of its burning thirst

Burning yet not scorching

Scorching yet not burning

Like wildfire spreading through

The breath of time

That the event may occur.

Vivid brilliance reflecting

The incandescent trail

In a million of disjointed suns

Yet cast together

Like neumes – they collide

Releasing shining liquor.

Creature – eternal becomes in the instant

Instantaneous in the eternity

Of its own being

Going back to the living source –

Flaming flame

Contemplating contemplated nebula.

May 2014

(C) 2014 by Francesca Diano RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

 

 

Annunci

7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Francesco Farina
    Dic 02, 2014 @ 10:11:42

    Quanti echi, cara Francesca, hanno suscitato in me i tuoi versi ispirati alla Cometa!
    Ho rivissuto il senso di ebbrezza provato alle lezioni – momenti di vertiginosa poesia e speculazione filosofica – del Maestro Diano su Anassagora e la sua visione di un cosmo costellato di “pietre che bruciano”…
    La sonda Rosetta posata su una cometa … nell’imminenza del Natale: che cose stupefacenti accadono in questo nostro Tempo d’Angoscia e di Speranza.
    Ma la Creazione rimane sempre Creazione. E il Demiurgo, Demiurgo!

    Pensandoti,
    Francesco

    Mi piace

    Rispondi

  2. Francesca
    Dic 02, 2014 @ 11:19:33

    Caro, caro Francesco, grazie di queste tue parole, ma soprattutto grazie di questa testimonianza su Anassagora nella visione di Diano. Singolare come, la descrizione poetica dell’universo di Anassagora – “pietre che bruciano” – che io per mia somma ignoranza ignoravo, me la sia ritrovata dentro.
    Davvero, portenti accadono sempre e in ogni tempo, anche nel nostro e l’uomo, invece di vederli e rimanerne abbagliato, come un cieco brancola nell’ombra e seguita a inciampare dentro il piccolo cerchio in cui gira sempre in tondo, scambiandolo per l’universo.
    Grazie

    Mi piace

    Rispondi

  3. ubaldoderobertis
    Gen 10, 2016 @ 13:28:12

    E’ che io amo i versi anche quando li raccolgo qua e là nel corpo di un intero poema o come in questo caso all’interno delle quattro poesie che compongono la FISIOLOGIA DELLE COMETE di Francesca Diano, già da me lodate altrove. E’ un mio gioco, innocente, intendiamoci, ma provate a leggere l’insieme dei versi selezionati, mi rivolgo al lettore, e converrete con me che, scomposti arbitrariamente, e di questo chiedo scusa all’autrice, o ordinati come da sua creazione, costituiscono pagine di alta poesia!

    Ubaldo de Robertis

    I

    // Le comete saettano guizzanti nel ventre del cosmo che le attira come un amante

    avido di energia/

    /I loro cuori si sfrangono in frammenti di vita trascinati dal vento/

    Incaute nell’ardore che le consuma/

    II

    /Cuori di ghiaccio di carbonio e metano fusi insieme in un nucleo/

    /Sventagliando le chiome lievitanti come soli viventi nell’istante/

    /Fenici risorgenti dall’incendio del proprio corpo/

    III

    /S’apre all’unione cosmica inghiotte e fonde rifonda e genera in vortici di fuoco/

    IV

    /Fiamma vivente come cometa l’anima si stacca dalla fonte dell’arsura/

    /Vivida luce si riflette nella scia incandescente in mille soli disgiunti

    che si fondono insieme/

    Mi piace

    Rispondi

  4. Francesca
    Gen 11, 2016 @ 02:26:59

    Grazie Ubaldo! Come ti ho scritto, il tuo è un esperimento di frammentazione e ricomposizione molto interessante, un po’ come i pezzetti di vetro colorato in un caleidoscopio. Anche un po’ Dada.
    Mi conforta una cosa, che pur isolando dei versi e ricomponendoli, rimane di fondo un senso molto coerente con il discorso di fondo del mio testo originale. Il che mi fa pensare che anche il filo del ragionamento strutturale sia solido. E’ una bella prova di tenuta della struttura.

    Mi piace

    Rispondi

  5. Salvatore Martino
    Gen 11, 2016 @ 16:17:02

    Angeli o dèmoni queste comete che guizzano nell’universo giocando tra tenebra e luce, oppure uomini in cerca di una deriva che possa esorcizzare il fuoco, scendere negli abissi planetari, tra le scie inafferrabili delle galassie, in un incauto approfittare della luce bianca delle stelle. Contemplazione dell’assoluto, coniunctio oppositorum, nella ricerca di una verità assoluta che non può venire, nella disperazione di un eterno ritorno che sempre riconduce al punto dal quale siao partiti, questo i trasmettonoi quattro componimenti. E una lunga metafora della vita serpeggia in questi versi di Francesca Diano, che prende a prestito il gioco maniacale e perfetto dei corpi celesti per tracciare una sua visone degli accadimenti della nostra vita. ma si “trasmuterà anche per noi la materia in luce”? in energia certamente come i nostri corpi quando saranno posseduti dalla terra, e l’Amore non potrà salvarci dalla cancellazione di corpo e di anima per ritornare quasi comete alla Natura, che ci aspetta con le le sue foglie, le sue pietre, le sue radici. Salvatore Martino

    Mi piace

    Rispondi

  6. Francesca
    Gen 12, 2016 @ 02:40:41

    Grazie del suo commento gentile Salvatore. Rutilante davvero e corrusco. Dunque adattissimo al mio testo.
    Questo testo nasce da molte cose sedimentate nel tempo. Dedicandolo a James Harpur ho voluto sottolineare come l’ispirazione sia stata la poesia di questo grandissimo poeta irlandese che ho altrove definito “asceta della luce” e “moderno neoplatonico”. E’ un testo che mi ha preso molto tempo e molte riscritture, perché volevo trasmettere questo senso di unità del cosmo. Le comete sono corpi celesti che mi hanno sempre molto affascinata e in particolare, in questo testo, parlo della cometa Shoemaker-Levy 9, che nel 1994 precipitò su Giove. Dalla visione di quelle immagini mi venne da pensare che l’umanità stava assistendo a una grandiosa fecondazione (proprio ovulo-spermatozoo) di dimensioni cosmiche e questo mi spinse in seguito a scriverne anche in un romanzo ma è stata costantemente fonte di moltissime riflessioni.
    A questo si aggiunge il processo di trasformazione della materia come processo alchemico (i quattro stadi dell’Opera alchemica). Ma questa trasformazione, questa sublimazione è anche dell’anima. Gli esseri umani sono come comete, fuggevoli eppure portatori di vita, di energia, ma ciò che li arde non si distrugge, come nulla si distrugge, solo torna al cosmo.
    Ovviamente c’è moltissimo altro, che è un po’ la summa di quanto ho capito nel corso della mia vita. E il fuoco, che per gli indiani e gli antichi Celti è l’elemento trasformatore per eccellenza e non un quarto elemento. Morte e rinascita, il mito dell’eterno ritorno, sublimazione e brinamento e comunque una visione unitaria e circolare dell’esistente.
    Lascio poi al lettore, se vorrà, trovare altro.
    A lei sono molto grata per la sua lettura che giunge a una conclusione diversa dalla mia, ma che mi piace molto comunque.
    Grazie

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: